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Visualizzazione dei post da aprile, 2025

LES LÈVRES ROUGES (La vestale di Satana/ Daughters of Darkness, 1971)

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"Valeria, come mai così silenziosa, sono le mie domande che la mettono in imbarazzo?" "No, sono le risposte". Questo elegante e sensuale film di vampiri diretto da Harry Kümel è tra quelli che apprezzo maggiormente dei primi anni '70. La Contessa Bathory e la sua compagna Ilona soggiogano una giovane coppia di sposini appena arrivati nello stesso albergo; nel frattempo vari corpi di ragazze con le gole recise vengono ritrovati nelle vicinanze. Kumel dirige questa pellicola belga estremamente affascinante, dal ritmo lento ma dalla bellezza estetica sopraffina. Composizioni perfette, vaporosi abiti vampireschi che si sposano con le impeccabili scenografie. Nonostante i nudi non siano abbondanti, il film vive di una sensualità tutta sua, con elementi di erotismo, lesbismo e sadomasochismo.  Il fascino della Contessa, infatti, scatena gli impulsi più oscuri del giovane, e lo allontana da Valeria, vera preda della distinta signora. Locandina italiana del film 

Mircalla – L’amante immortale (Lust for a Vampire) Jimmy Sangster, 1971

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Buon secondo capitolo della cosiddetta "trilogia dei Karnstein", ispirata vagamente al Carmilla di Le Fanu, inaugurata con "The Vampire Lovers". La trama ruota attorno a Richard Lestrange, uno scrittore che, durante un soggiorno in un misterioso villaggio, si fa assumere come docente in una scuola femminile. Qui incrocia la nuova giovane e affascinante studentessa Mircalla, sospettata di essere una vampira della famiglia Karnstein a seguito di misteriose sparizioni di giovani donne. "Mircalla – L’amante immortale" rappresenta forse il capitolo più debole della trilogia e, seppur non brilli per l'originalità della trama, conquista ugualmente grazie alla sua atmosfera e alla sua estetica gotica affascinante, con una magnetica e conturbante Yutte Stensgaard, alcune scene di nudo e un'accennata dose di vampirismo saffico. Locandina italiana del film